La nostra piccola attività nasce come hobby circa trent'anni or sono, dalla passione e l'amore per le api.
Il fondatore dell'Apicoltura Valdastico è Massimino Carollo,
che iniziò con un solo alveare raccolgliendo uno sciame, e
l'arnia che ospitò il primo alveare è tuttora esistente e funzionante!
Col passare del tempo, con continui aggiornamenti, frequentando convegni , corsi, affinando nuove tecniche, metodologie e soprattutto la pratica in campo, ha aumentato il numero degli alveari infondendo anche nei figli, la passione e l’amore per l’apicoltura.
Ha saputo, negli anni difficili, quando la varroasi si diffuse decimando l'intero patrimonio apistico italiano, affrontare degnamente il grave problema e grazie alla tenacia e professionalità, riuscire in controtendenza, ad incrementare anzichè diminuire il proprio patrimonio apistico.
Dal 1992, dopo i corsi di aggiornamento e specializzazione frequentati dal figlio maggiore Damiano, all’Istituto Nazionale di Apicoltura di Bologna, é iniziato un programma di selezione di api regine e delle api in generale della proria azienda, potendo così scegliere e allevare api derivate da ecotipi locali, con le migliori caratteristiche sanitarie, produttive e comportamentali.
La ricerca di un continuo miglioramento nella qualità dei prodotti che l'azienda propone, ha portato inizialmente alla frequenza di corsi di analisi sensoriale dei mieli da parte del fondatore e dei figli e poi alla fase di conversione al biologico fino ad arrivare all’attuale conduzione biologica dell’azienda
, il tutto per poter offrire al consumatore un prodotto genuino e con garanzia di qualità.
Nel suo piccolo, l’azienda ha sempre cercato di operare nel rispetto delle norme igieniche, infatti il suo modesto laboratorio di smelatura e confezionamento è in funzione e regolarmente autorizzato ormai da un ventennio. Inoltre dal 1999, è operativo il Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 155 (Attuazione della Direttiva 93/43/CEE e 96/3/CE) che impone alle imprese del settore alimentare di individuare, nelle loro attività, ogni fase che potrebbe rivelarsi critica per la sicurezza degli alimenti e garantire che siano individuate, applicate, mantenute e aggiornate le opportune procedure di sicurezza avvalendosi dei principi della metodologia HACCP (Analisi dei rischi e punti critici di controllo).
Si capisce da queste piccole cose come la volontà, lo sforzo, l’impegno e la serietà costanti, siano i pilastri portanti di questa piccola realtà.
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